fuori nevica
lentamente, tutto si imbianca come zucchero a velo su un dolce che sa di montagna, di zucchero candito, di tisana che ti scalda le mani,
di calma e serenità….
e il dolce gingerino, appeso alla maniglia della finestra, è lì che mi scruta come a dire che la festa sta per arrivare
vi siete mai chiesti, passando per le strade, cosa vi sia nascosto dentro quelle case illuminate?
quali gioie, dolori, attese, speranze vi si nascondano?
le finestre mi danno sempre l’idea di occhi che ti scrutano e attraverso le quali tu puoi scrutare…..
mentre fuori nevica, la gioia dell’attesa del natale si fa più intensa:
voglia di presepe, di trasformare il proprio nido in qualcosa di speciale…
e a renderlo speciale sono anche i vostri pensieri
mentre il mio è arrivato, non in ottime condizioni, a casa di alessandra
voglia di tirolo….e allora non potendoci andare ho portato il tirolo in casa con quel piatto che ci fa tornare alla mente castelrotto e l’ape di suisi, ovvero l’omelette spezzata o meglio Kaiserschmarren
come si fa?
servono 4 uova, 2 bicchieri di latte tiepido, un pizzico di sale, 60 grammi di zucchero, 100 grammi di farina, uvetta, zucchero a velo, marmellata di mirtilli rossi (si trova anche all’ikea), burro
si prendono le uova e si separano i tuorli e albume che viene montato a neve.
nella ciotola dei rossi si aggiunge la farina, il latte, lo zucchero che si lavorano con le fruste, si aggiungono gli albumi. si mette il composto su una padella calda, si gira spezzettando il tutto aggiungendo l’uvetta o le gocce di cioccolato
si mette eventualmente in forno e si impiatta con zucchero a velo e marmellata
e adesso aspetto il mio maritone per fare insieme il presepe……