martedì 6 aprile 2010

per non dimenticare

Muto è il pianto che lento scende nella cheta terra

Gli anni hanno il sapore del tempo,
delle stagioni invecchiate,
degli amori appassiti e buttati via.
Disegna tristi pareti di solitudine,
di fosca beltà colora albe appena nate.
È prigioniero dei ricordi,
di un passato logoro, polveroso...
La Vita scorre tra illusioni di ieri,
viaggia sull'autostrada dei misteri
senza trovare la Verità ch'essa cela.
Là dove l'ombra è grave, muto è il pianto
che lento scende nella cheta terra,
ove bambino udì dei flauti il suono
e dell'usignolo il canto...

Giorgio De Luca

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...